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seminari formativi in slovenia

 

 

Corso di liuteria sulla costruzione del liuto e sulla manutenzione degli strumenti della famiglia del liuto dal 14 al 18 Marzo 2011 presso il Conservatorio di musica Jurij Slatkonja di Novo mesto (Slovenia), tenuto SILVIA ZANCHI maestro liutaio nella costruzione e restauro degli strumenti musicali a pizzico, diplomata alla Scuola Civica di Liuteria di Milano

 

 

Tematiche:

la costruzione del liuto: fasi di finitura di uno strumento già assemblato

esercitazioni pratiche degli allievi su pezzi di prova

la montatura del liuto (capotasto, corde, legacci)

la manutenzione dello strumento: pulizia, cambio delle corde e dei legacci, lubrificazione    dei piroli, messa a punto

 

ORARI :

 

Lunedì 14 Marzo – Venerdì 18 Marzo:             Conservatorio J. Slatkonia di Novo mesto

                                                                                        Dalle 9 alle 12 -  dalle 14 alle 17

 

 

  

SILVIA ZANCHI, LIUTAIA

Costruzione e restauro strumenti a pizzico per la musica antica – chitarre classiche

 

 

 

Silvia Zanchi è nata a Bergamo il 27 Agosto 1981.

 

Dopo aver ottenuto la Maturità Artistica nell’ambito della Conservazione e Catalogazione dei Beni Culturali (Liceo Artistico Statale, Bergamo) si è dedicata alla liuteria frequentando i corsi della Civica Scuola di Liuteria di Milano.

 

Si è diplomata nel 2004 con il massimo dei voti nella costruzione di strumenti musicali a pizzico sotto la guida dei Maestri Tiziano Rizzi, Lorenzo Lippi e Aldo Illotta.

 

Nell'anno successivo ha ottenuto il diploma del corso di specializzazione in restauro di strumenti musicali sotto la guida di Gabriele Negri, conseguendo ancora il massimo dei voti. Collabora con il Maestro Lorenzo Frignani di Modena, con il quale ha svolto un periodo di approfondimento sulle tecniche costruttive degli strumenti a pizzico, in particolare la chitarra classica.

 

È stata docente di Laboratorio di costruzione di strumenti a pizzico presso la Civica Scuola di Liuteria di Milano per l'anno 2006/2007; è docente di Verniciatura a gommalacca a tampone presso la stessa scuola; collabora con l'IROR (Istituto per la Ricerca Organologica e il Restauro); tiene seminari teorico-pratici sulla verniciatura a tampone.

 

Ha pubblicato la collana di tre quaderni tecnici dal titolo “Gommalacca”, in collaborazione con Claudio Canevari.

 

I risultati del lavoro sono stati presentati a Parigi presso la Cité de la Musique, nel Convegno Internazionale “De la Peinture a chevalet à l’instrument de musique: vernis, liants, coleurs” tenutosi il 6 e 7 marzo 2007; a Milano in una conferenza aperta al pubblico presso la Civica Scuola di Liuteria (Maggio 2007); al salone Cremona Mondomusica 2007; a Parma presso il Palazzetto Eucherio Sanvitale nel Giardino Ducale, nell’ambito della mostra La Botanica della Musica, in un incontro dal titolo “Il segreto di padre Jamart. La gommalacca: insetti, alberi, strumenti musicali” (9 Maggio 2008); presso il Teatro Zeppilli di Pieve di Cento, contribuendo con un intervento al Convegno Nazionale Biennale di Liuteria dal titolo “L’importanza dell’editoria nel passaggio storico dell’esperienza” (13 Settembre 2008); al salone Cremona Mondomusica 2008 all’interno del Convegno “Le vernici nella liuteria”.

 

Si dedica alla costruzione ed al restauro di strumenti musicali a pizzico, in particolare chitarre classiche da concerto e copie di originali storici. Affianca all'attività di costruzione un cospicuo lavoro di ricerca sulle tecniche costruttive degli strumenti musicali storici e sulle tecniche di verniciatura a gommalacca.

 

Dal 2006 Silvia Zanchi e Claudio Canevari si dedicano allo studio della Gommalacca.

Il loro lavoro è sfociato nella pubblicazione di tre quaderni, I quaderni dell’ Iror al titolo GOMMALACCA, editi dalla LF Edizioni di Modena.

La gommalacca è un materiale noto all’occidente da migliaia di anni per i motivi più disparati; nonostante ciò è impiegata per la preparazione di vernici da un tempo relativamente breve: la prima vernice a gommalacca nota in Europa è quella del padre Eustache Jamart, rivelata al mondo da Kircher nel 1667.

Da quella casuale citazione il suo uso ha conosciuto uno sviluppo esplosivo, e tuttora, nonostante la chimica moderna abbia sviluppato polimeri di sintesi di indubbia qualità e versatilità, la lucidatura a tampone viene largamente utilizzata come tecnica di finitura per oggetti lignei di pregio ed è una delle principali tecniche di verniciatura utilizzate in alcuni settori della liuteria; in questo campo è tuttora utilizzata come componente di numerose vernici poliresinose a solvente alcoolico.

I quaderni pubblicati da Silvia Zanchi e Claudio Canevari trattano vari aspetti della gommalacca: dalla storia del suo utilizzo, alla sua produzione e raffinazione, alla chimica, alle tecniche di verniciatura.



http://www.silviazanchi.it

 



Civica Scuola di Liuteria di Milano

 

Cenni storici 

La nascita del primo Corso di Liuteria del Comune di Milano risale al 1978 quando la Civica Scuola di Musica istituì, con il supporto di una struttura privata, un Corso libero per la ricostruzione e il restauro degli strumenti musicali antichi. Si creò allora, nel vecchio quartiere artigiano dell'Isola, una bottega di Liuteria dove in pochi metri quadri sotto la guida dell'architetto Marco Tiella un gruppo di studenti riscopriva un mestiere di tradizione ricostruendo vielle, salteri, lire da braccio, spinette e viole da gamba.

Un sapiente dosaggio di ricerca e lavoro manuale caratterizzò fin dalle origini la struttura dei corsi che si trasformarono poi in Civica Scuola di Liuteria privilegiando l'indirizzo professionale.

La formazione del liutaio, costruttore e restauratore di strumenti musicali a corda si basa ancora oggi su uno stretto rapporto con il maestro, costruito in anni di scuola - laboratorio con il supporto di una base scientifica e storico-musicale.

La riscoperta di un antico mestiere attraverso l'uso delle nuove tecnologie e un lavoro di gruppo da parte dei docenti con la collaborazione con istituzioni culturali, associazioni di categoria e operatori del settore costituiscono gli elementi principali del progetto della Scuola.  

 

La scuola oggi

Suddivisa in corsi di formazione professionale, corsi e seminari di aggiornamento e corsi liberi per principianti ed amatori, la Civica Scuola di Liuteria di Milano è frequentata ogni anno da circa 70 studenti sia italiani sia stranieri. La biblioteca e l'archivio dei disegni e del materiale fotografico sono a disposizione per la consultazione anche da parte del pubblico con una raccolta delle principali riviste specializzate nel settore degli strumenti musicali e rilievi di strumenti originali provenienti da vari musei europei o prodotti dalla Scuola stessa.

Fin dalle sue origini la Scuola ha svolto una intensa attività esterna partecipando a mostre, convegni e concerti in collaborazione con Enti e Associazioni culturali di prestigio sia in Italia che all'estero.

 Attualmente la Civica Scuola di Liuteria è coordinata dalla dott.ssa Virginia Villa.

 

http://www.civicascuoladiliuteria.it/scuola/Guida.htm